Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home sardegna

Banda ultralarga? Solo la metà delle famiglie sarde può usare la rete ad altissima velocità

by Redazione Cagliari Online
21 Maggio 2019
in sardegna
0
Banda ultralarga? Solo la metà delle famiglie sarde può usare la rete ad altissima velocità
Share on FacebookShare on Twitter

Poco più della metà delle famiglie sarde ha accesso alla banda ultra larga. Infatti, il 53,8% della popolazione della Sardegna è servita dalla rete dati ad altissima velocità.

Lo rivela un dossier dell’Ufficio studi di Confartigianato Sardegna, sulla “Copertura con connettività in banda ultra larga delle famiglie sarde”, sui dati AGCOM del dicembre 2018, in base al quale solo una fetta limitata dei sardi può beneficiare di un servizio divenuto, praticamente, essenziale.

L’elaborazione sull’offerta di accesso ad Internet in banda ultra larga, rivela come la nostra Isola, a livello nazionale, con una
copertura del 53,8% della popolazione (dato composto da una quota del 28,5% relativa alla velocità 30-100 Mbps e da una quota del 25,2% relativa alla velocità 100-1.000 Mbps), occupi appena il 15esimo posto. Nella classifica, la cui media nazionale è del 66% di copertura della popolazione, primeggiano la Puglia con l’82,3%, la Sicilia con il 77,2%, la Liguria con il 75,7%, il Lazio con il 73,9% e la Campania con il 72,3% mentre mostrano una copertura nettamente distante dalla media, su cui influisce anche la morfologia del territorio, la Valle d’Aosta con il 28,7%, il Molise con il 37,6% e il Trentino-Alto Adige con il 39,2%.

“Pur riconoscendo gli sforzi fatti per il potenziamento della Banda
Ultra Larga per abbattere il digital divide nell’intero territorio
regionale, nonostante le difficoltà legate all’orografia sarda –
commenta Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese
Sardegna – dobbiamo dire che siamo ancora troppo distanti sia dalla
media nazionale, sia dalla percentuale raggiunta da altre regioni
italiane”. “In un momento come questo, dove la competitività delle
imprese passa anche dalla possibilità di accedere a velocità di
connessione adeguate – sottolinea il Presidente – occorre completare
la realizzazione delle infrastrutture, far passare la fibra e
“accenderla”, per renderla effettivamente fruibile dai cittadini e
dalle imprese”.

Il dossier, a livello nazionale, evidenzia come nel 2012 solo il 37,2%
delle famiglie accedesse al web con connessione fissa a banda larga,
percentuale arrivata al 48,8% del 2016, registrando una crescita del
28,8% in pochi anni.

A livello provinciale sardo, le più fortunate sono le famiglie di
Cagliari, il cui territorio è coperto al 72%. Seguono quelle di
Sassari (copertura al 55,9%), del Medio Campidano (55%),
Carbonia-Iglesias (49%), Olbia Tempio (41,2%), Nuoro (38,6%), Oristano
(32,3%). Chiude, ultima nell’Isola e a livello nazionale, l’Ogliastra
con solo il 13,2% dei nuclei familiari coperti.

A livello nazionale, le famiglie più servite dalla banda ultra larga
risiedono principalmente nel Mezzogiorno e sono quelle di Bari
(91,5%), Prato (90,1%), Siracusa (88,3%), Barletta-Andria-Trani
(87,7%) e Napoli (87,5%) mentre all’opposto le meno servite sono
quelle di Ogliastra (13,2%), Valle d’Aosta (28,7%), Isernia (30,8%),
L’Aquila (31,6%) e Rieti (31,7%).

L’analisi evidenza come presentino una copertura più bassa della
media, proprio alcune delle regioni più esposte alla concorrenza
internazionale: tra le maggiori regioni esportatrici solo la quota di
famiglie servite da banda ultra larga del 68,1% rilevata per
l’Emilia-Romagna supera la media nazionale; al di sotto della media
nazionale la Lombardia con il 64,6%, il Piemonte con il 57,6% ed il
Veneto con il 56,9%, che scivola al tredicesimo posto nel ranking
regionale.

“La fibra è la strada migliore – continua il Presidente di
Confartigianato Sardegna – ma ci vorranno anni prima che la nostra
regione sia completamente cablata. E dunque nel frattempo bisogna
garantire comunque il servizio adeguato e fare il modo che la banda
larga arrivi negli edifici facendo leva su tecnologie alternative al
cavo. Non possiamo permetterci che la Sardegna continui a restare
indietro, ed è per questo che bisogna garantire soluzioni valide”.

Confartigianato Sardegna quindi accende i riflettori sul ruolo che
tecnologie alternative, come quelle wireless e satellitari, che
possono giocare nella partita della banda larga italiana. Anche perché
gli intoppi di natura tecnica e burocratica che continuano a
ostacolare il cammino italiano dell’Internet ad alta velocità non
saranno di facile rimozione.

L’Associazione Artigiana ricorda anche come solo il 10% degli edifici
possa dirsi “adeguatamente predisposto” per assicurare il diritto
inderogabile di libertà delle persone nell’uso dei mezzi di
comunicazione elettronica nonché favorire la riduzione dei costi di
installazione di impianti per le comunicazioni elettroniche. Il 90%
degli impianti per le comunicazioni elettroniche è (potenzialmente)
soggetto ad interventi di integrazione/modifica/adeguamento nel corso
della “vita” dell’edificio, con una frequenza maggiore rispetto ad
ogni altro impianto. Ma nel 60% dei casi la percentuale delle
“rinunce” è dovuta alla mancanza di adeguati spazi installativi.

“Per il sistema produttivo, la Banda ultra larga significa maggiore
attività e possibilità di competere sui mercati di tutto il mondo –
conclude Matzutzi  – e soprattutto, significherebbe dare risposta alla
crescente richiesta di servizi Internet, portali web, software e
commercio elettronico. Un mercato in espansione che, tuttavia, sconta
i ritardi infrastrutturali di tutto il Paese”.

Previous Post

Quartu, il Consorzio di Bonifica assume cinque persone: ecco le figure richieste e come candidarsi

Next Post

Eutanasia, i giudici hanno ordinato la ripresa delle cure per Vincent Lambert

Articoli correlati

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Saranno abbattuti e catturati, addio ai cinghiali al parco di La Maddalena

Paura in Sardegna, un bimbo di soli 9 anni morsicato ai genitali da un cinghiale: dramma sfiorato

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Neonato trovato morto chiuso in un sacchetto in giardino: “Sarebbe bastato rivolgersi a qualcuno”

“Tua figlia ha investito un uomo”: nonnina 84enne truffata a Oristano, le portano via soldi e gioielli

Paura a Capoterra, un violento temporale squarcia l’estate: strade come torrenti e l’incubo del passato

Il maltempo mette in pausa l’estate in Sardegna, paura a Capoterra per i fiumi di fango nelle strade

Next Post
Eutanasia, i giudici hanno ordinato la ripresa delle cure per Vincent Lambert

Eutanasia, i giudici hanno ordinato la ripresa delle cure per Vincent Lambert

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024