Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home campidano

Sardegna, esplode il caso del business bagnini: giallo sui rimborsi

by Fiorella Garofalo
23 Giugno 2017
in campidano, sardegna
0
Share on FacebookShare on Twitter

 Non esistono rimborsi illegittimi in violazione delle norme sulla distribuzione dei soldi alle associazioni di volontariato, contrariamente a quanto viene dichiarato, in tema di salvamento balneare, in una lettera indirizzata all’Assessorato dell’Ambiente dal presidente dell’Associazione Volontari Protezione civile Arbus. 


Il quadro.
 La programmazione delle risorse finanziare impiegate per il Sistema Integrato di Salvamento Balneare, fatta con due delibere che hanno anticipato i tempi rispetto al 2014 e al 2013, prevede criteri chiari nell’allegato B alla delibera n. 26/6 dello scorso 29 maggio, intitolata “Regole del Programma 2015 “Sistema Integrato di Salvamento Balneare” (SISB)”. La lettura che ha invece dato l’Associazione non corrisponde al reale contenuto in quanto i rimborsi – sia per vitto/alloggio che per carburante – sono effettuati sempre a fronte di pezze giustificative attestanti le spese realmente sostenute, sino a un massimo di 15 euro e non per l’importo “pari a 15 euro”. Un’eventuale eccedenza nelle spese non potrà, perciò, essere rimborsata. La lettura della delibera operata dall’Associazione va in direzione diversa anche per le spese di carburante, in quanto sostiene che le uniche spese di carburante per le auto di volontari, cosa che non risulta da nessuna parte nel testo della delibera. Da parte della Protezione civile non vengono finanziati programmi di salvamento basati sull’utilizzo esclusivo di bagnini privati ma si incentiva la pianificazione che preveda la convenzione con associazioni di volontariato del sistema. Questo non esclude che altre risorse, quali quelle degli enti locali possono essere utilizzate a questo scopo.

L’assessore e i tempi. “Si tratta di soldi pubblici, per di più in una condizione di scarsità di risorse: le nostre regole sono ancora più stringenti rispetto agli anni passati e in perfetta linea con le previsioni della legge quadro sul volontariato. Non può quindi essere messa in discussione l’azione chiara e trasparente dell’Assessorato e della Giunta”, ha dichiarato l’assessore dell’Ambiente Donatella Spano, ricordando che gli stanziamenti erano stati deliberati da maggio, e cioè in anticipo rispetto alla tempistica degli ultimi cinque anni. Un’attenzione non solo di facciata, ma di sostanza perché la Giunta ha deliberato prima per consentire una programmazione delle risorse coerente sulla base delle esigenze dei territori. “L’interesse della Giunta alla trasparenza e alla conformità delle regole – ha aggiunto la titolare dell’Ambiente – è stata inoltre dimostrata lo scorso aprile con l’apertura, per la prima volta, di un tavolo istituzionale con le associazioni di volontariato. Una decisione che dimostra la volontà del Presidente, del mio Assessorato e dell’intera Giunta di coinvolgere appieno il mondo del volontariato isolano, che puntualmente ringrazio per dedizione e spirito di sacrificio”.

La Protezione civile. Nel 2015 è stato inserito il requisito di partecipazione delle sole associazioni di volontariato iscritte nell’Albo regionale del volontariato, a cui l’Associazione Volontari Protezione civile Arbus è iscritta. “I vincoli posti  all’erogazione dei fondi stanziati dalla Direzione generale della protezione civile regionale evitano gestioni non trasparenti delle risorse – ha affermato il direttore della Protezione civile Graziano Nudda. – Spiace invece constatare che contrariamente agli anni passati, l’Associazione non abbia partecipato al programma  di salvamento a mare 2015, tant’è che il Comune di Arbus si è avvalso di altre associazioni di volontariato per garantire il servizio”.

 

Tags: bagniniSardegna
Previous Post

“Anfiteatro chiuso ai turisti, Zedda qui la città muore: #svegliatevi”

Next Post

“Restituite l’asilo di Marina e Stampace ai frati Agostiniani”

Articoli correlati

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Cento giovani e giovanissimi con droga di ogni tipo al Red Valley di Olbia: la finanza smantella anche il mercato dei fake

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Sardegna isola del tesoro, un miliardo e mezzo di euro grazie ai turisti dall’estero: è record

Saranno abbattuti e catturati, addio ai cinghiali al parco di La Maddalena

Paura in Sardegna, un bimbo di soli 9 anni morsicato ai genitali da un cinghiale: dramma sfiorato

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Trionfo Sardegna al Palio di Siena: vince Dino Pes “Velluto” in sella a Benitos

Neonato trovato morto chiuso in un sacchetto in giardino: “Sarebbe bastato rivolgersi a qualcuno”

“Tua figlia ha investito un uomo”: nonnina 84enne truffata a Oristano, le portano via soldi e gioielli

Paura a Capoterra, un violento temporale squarcia l’estate: strade come torrenti e l’incubo del passato

Il maltempo mette in pausa l’estate in Sardegna, paura a Capoterra per i fiumi di fango nelle strade

Next Post

"Restituite l'asilo di Marina e Stampace ai frati Agostiniani"

No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2024