A Cagliari oltre 10mila in corteo per il venticinque aprile. Un fiume di persone da piazza Garibaldi a piazza del Carmine per ricordare il settantanovesimo anno dalla liberazione dal nazifascismo. Presenti tante bandiere rosse e della Palestina: “Siamo tutti antifascisti, basta con le guerre e Palestina libera”. Durante il corteo sono stato scanditi anche slogan contro “i sionisti”. In piazza Gramsci, poi, la classica deposizione delle corone d’alloro alla presenza, quest’anno, della commissaria straordinaria del Comune di Cagliari Luisanna Marras e del presidente del consiglio regionale Piero Comandini.
“Il 25 aprile deve rappresentare la riaffermazione dei principi della democrazia e della libertà. In questo anniversario, che si celebra in un mondo scosso dalle guerre e dei conflitti, il ricordo dell’insurrezione dei partigiani del 1945 contro l’esercito nazista e la liberazione dell’Italia dal nazifascismo si ripropone come un monito per tutti”, ha detto Comandini. “La pace tra i popoli e la convivenza civile devono essere salvaguardate anche per non vanificare il sacrificio di tanti italiani che hanno immolato la loro vita per consegnare un’Italia unita e democratica alle future generazioni”.





